Lun. Ott 18th, 2021

Plus24 si rinnova. Il settimanale del sabato del Sole 24 Ore ha una nuova veste grafica e nuovi contenuti per decifrare al meglio il cambiamento in atto nel mondo del risparmio e degli investimenti. Oggi i risparmiatori devono sempre più muoversi tra tassi a zero, criptovalute e algoritmi finanziari. La rivoluzione tecnologica in corso sta cambiando il modo di vivere e di risparmiare delle famiglie italiane. Plus nasce nell’estate del 2002, due anni dopo lo scoppio della Bolla Internet, quando ancora i risparmiatori dovevano andare in banca per fare un bonifico o incassare un assegno. In Borsa Amazon valeva poco più di 14 dollari, quando oggi ne vale più di 3mila. Allora i BTp decennali rendevano quasi il 5%, mentre ora sono prossimi allo zero. La tribù dei Bot people è pressoché scomparsa. Oggi l’industria finanziaria guarda alla nuova generazione dei Millennials, stregata dalla tecnologia e desiderosa di investire in titoli di aziende che si curano della sostenibilità del pianeta.

Ma la vera sfida si gioca sulle generazioni ancora più giovani che in maniera precoce si stanno approcciando al mondo degli investimenti, purtroppo come in una sorta di video game. Una generazione che non saprà mai cos’è uno sportello bancario, ma che sottoscrive online o via app le carte di credito, i conti e i prodotti finanziari più vantaggiosi e immediati. Un nuovo modo di rapportarsi al mondo del risparmio che ha travolto anche nonni e genitori, accelerato negli ultimi mesi dai lockdown per la pandemia da Covid-19 che ha costretto tutti ad imparare rapidamente ad usare Pc e smartphone anche per effettuare bonifici, pagamenti e molte altre operazioni bancarie. In questi mesi difficili il cambiamento è stato spesso vissuto con paura. L’attuale situazione economica e finanziaria, che sta portando l’asticella del rischio nei portafogli ad alzarsi a fronte del crollo verticale dei rendimenti, sta spingendo molte famiglie a lasciare sempre più risparmi sul conto corrente, senza sapere bene come e dove investirli. Oramai ci sono 1.750 miliardi depositati nelle banche italiane, pari a poco più del Pil 2020 del nostro Paese. In tema di risparmio, l’unica cosa che accomuna, venti anni fa come oggi, nonni, genitori e figli, è spesso la scarsa cultura finanziaria. Manca educazione negli investimenti. Su questo l’Italia è agli ultimi posti tra i Paesi Ocse.

Proprio partendo da qui nasce il nuovo Plus24. Sarà una bussola indispensabile per gestire e tutelare i risparmi. Verrà ulteriormente valorizzato il rapporto con i lettori-risparmiatori nella nuova sezione dedicata alle lettere, anche online. Una bussola del risparmio non può non avere la sua lancetta dei mercati, un appuntamento fisso, una chiave di lettura dei listini per la settimana che verrà insieme ad un’agenda ragionata degli appuntamenti decisivi, di quei market mover a cui stare attenti perché potrebbero cambiare l’umore di Borse e bond.

Sarà dedicato ancor più spazio agli approfondimenti sul mondo finanziario sempre più complesso, in costante cambiamento. Per questo il nuovo Plus24 affiancherà, alla storica cover story, anche una sezione dedicata alle inchieste. Non mancheranno poi gli arricchimenti grafici e le pillole di educazione finanziaria utili per agevolare la lettura del settimanale.

Ampio spazio sarà dedicato agli investimenti, sempre più orientati ai temi di sostenibilità, alla finanza personale, all’arte e al collezionismo come asset per diversificare il proprio patrimonio.

Source link

Di Editor

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *